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Data: 07 Giugno 2002 Autore dell'articolo: Elide Ramaccia Durata: 3' 05'' A cura di: Alessandra Mammucari - InCucina Riprese: Cristina Sammartano Montaggio: Daria Di Mauro | |||||||||||||
| L'anima della Spagna la si può trovare anche nella cucina, tra profumi speziali e gusti decisi che hanno il sapore dell'aglio e il colore del peperoncino. Identificare la cucina ispanica con paella, tapas e sangria è da “turisti” e molto riduttivo (l'Italia è solamente pizza e maccheroni?). Il vero gusto spagnolo è da ricercare in ognuna delle 17 regioni che fanno parte di questa nazione: le Comunidades, riconoscibili al palato per la loro unicità di gusti e profumi. Maiale, capretto o agnello sono gli alimenti tradizionali della Castilla: cucinati al forno o alla brace, come la bistecca al sangue, o chuleton. Il cocido madrileño, la tortilla di patatas insieme ai carciofi ripieni e le melanzane all'aglio raccontano il sapore di Madrid. Un sapore misto e deciso che risente delle influenze gastronomiche delle altre regioni. La Catalogna ha un gusto più raffinato derivato da influenze italiane e sfumature francesi. Uno dei piatti caratteristici, che fino agli anni trenta è stato il più consumato è la escudella i carn d'olla: uno stufato (versione catalana del cocido) di carne e verdura. La salsa Ali-oli sembra essere stata tramandata dagli antichi romani: aglio e olio battuti con il mortaio fino a diventare una salsa densa e bianca con la quale si accompagna il pesce ma anche la carne. Anche se Barcellona è stata il filo conduttore con le altre cucine europee ed ha una lunga tradizione culinaria, quella Basca è la cucina più diffusa. Ha il sapore del mare: dal baccalà al nasello. Altra prelibatezza sono i fagioli rossi, le alubias rojas. Fresco e leggero è il gusto delle regioni del sud, in particolare dell'Andalusia la cui cucina è “simpatica” e caliente come il Flamenco. Le ricette che più identificano questa parte di Spagna sono le insalate e zuppe fredde come il gazpacho. Quest'ultimo è un po' come la paella: cambia a seconda della provincia: in nome dell'autonomia e indipendenza delle varie province spagnole, anche i piatti pur avendo lo stesso nome tengono a distinguersi. Il riso è molto consumato in tutta la Spagna, ma la regione che ne fa largo uso è Valencia. Parlando di Valencia non si può non citare la paella: nata come piatto povero, nel tempo e con il consumismo è diventata un piatto ricco. Combinazione di riso, frutti di mare, pollo e zafferano: un gusto completo di cui Valencia ne rivendica l'origine. Molte sono le ricette di questo piatto, ognuna delle quali ha qualcosa in più o in meno, a seconda della provincia in cui la mangiamo. |