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Data: 04 Ottobre 2004 Autore dell'articolo: Stefano Vettori Durata: 15’ 56” A cura di: Luciano Lonogo e Dario Scavelli Riprese: Cristina Sammartano e Massimo Zomparelli Montaggio: Cristina Sammartano Link di approfondimento: www.creativefengshui.it | |||||||||||||
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Incontro, con Stefano Vettori (Maestro di Feng Shui) e Cinthya Costa (Architetto), sul tema del Feng Shui. |
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| Il Feng Shui è un’antica arte e scienza d’origine cinese. Fa parte del complesso delle discipline taoiste, come la meditazione, l’astrologia e l’astronomia, la medicina, le arti marziali, che erano praticate insieme per ottenere un effetto complessivo di crescita personale e spirituale dell’individuo. Le prime tracce scritte risalgono al 1500 avanti Cristo, ma sicuramente i concetti sono molto più vecchi, inizialmente trasmessi per via orale. Feng Shui (pronuncia “fang sciuei”) si scrive utilizzando due ideogrammi: Feng, che significa “Vento” e Shui, “Acqua”. La traduzione più significativa riguarda il fatto che nel paesaggio gli elementi attivi, yang, sono proprio l’acqua ed il vento, che con la loro lenta ma inesorabile azione modificano e modellano le conformazioni naturali. In linea generale il Feng Shui si occupa di determinare il miglior sito per la costruzione di un’abitazione, un palazzo, un tempio e la miglior sistemazione delle abitazioni. Purtroppo in Occidente abbiamo perso in gran parte la capacità innata nell’essere umano di determinare la bontà o meno di una sistemazione o di una casa. Perciò, pur essendoci persone molto sensibili, in media non diamo un gran peso alla sistemazione dell’abitazione, dell’ufficio o del negozio, molto spesso venendo a patti con le “necessità”. Quante volte ci è capitato di odiare una certa sistemazione, ma di accettarla per avere qualche altro tipo di compenso? Ma c’è un ma… se questa disposizione cozza con i nostri istinti profondi, si creeranno delle tensioni a vari livelli (inizialmente ormonali, per la compensazione attuata dal sistema endocrino), che potrebbero poi sfociare sul piano fisico (con malattie degenerative, dolori di vario tipo, debolezza, stanchezza…), psichico (depressione, tensione, ira, sensazione di non essere mai a posto), emotivo-mentale (assenza di creatività, mancanza di volontà, scarsa autostima, poca vivacità intellettuale…). Viceversa se la disposizione riflette uno schema corretto, gli istinti soddisfatti portano la persona verso una maggiore resistenza fisica, una sana vita emozionale ed una ricca attività mentale. Inoltre una corretta sistemazione può favorire in modo netto anche attività economiche, vita affettiva, guadagni e così via. In sostanza, con il Feng Shui intendiamo sostenere la nostra parte più profonda, quella animale (da non confondersi con l’inconscio od il subconscio). Appare dunque significativo conoscere e studiare questi istinti, o meglio “archetipi” che sono innati nell’essere umano, e che condividiamo in particolar modo con i mammiferi. Si capisce quindi che si andrà ad investigare nella natura, intesa nel suo senso più ampio. Ed, in effetti, il vero Feng Shui si basa sulla conoscenza dei ritmi naturali e sul loro sfruttamento, o meglio nell’adeguarsi ad essi, in modo da creare conformazioni fisiche favorevoli all’essere umano. Bisogna ricordare che il Feng Shui non è appannaggio esclusivo dei Cinesi. Praticamente tutte le culture che si sono succedute sul pianeta hanno fornito dei suggerimenti e/o delle regole costruttive, solo che alcune sono andate perse (ad esempio in Occidente) oppure non erano così strutturate da poter essere considerate una “disciplina”. L’allineamento geografico della casa, la disposizione dei locali e la disposizione degli esterni spesso riflettevano la miglior sistemazione possibile per la zona e per la funzione dell’edificio. Dopo alterne vicende lo studio del Feng Shui (rimasto segreto per secoli) si sta espandendo in tutto il mondo: i centri principali sono Hong Kong, Taiwan, Singapore, Londra e gli Stati Uniti. E’ sempre più utilizzato in Europa, tanto che alcune grandi catene di distribuzione non aprono un punto vendita senza una consulenza; in Gran Bretagna è ormai d’uso richiedere una consulenza quando si inizia un’attività in proprio o quando si cambia casa. Per informazioni: Creative Feng Shui info@creativefengshui.it |