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Data: 24 Aprile 2002 Autore dell'articolo: Elide Ramaccia Durata: 3' 40'' A cura di: Dario Scavelli Interventi: Jaime D'Alessandro Riprese: Daria Di Mauro Montaggio: Daria Di Mauro | |||||||||||||
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23 Aprile 2005 |
13 Aprile 2005 |
07 Aprile 2005 | |||||||||||||||||||||
| Aprile 2002. Roma, Palazzo delle Esposizioni. Inizia la sfida. Jaime D'Alessandro e Grazia Tolomeo gli sfidanti. L'obbiettivo: portare una mostra di videogiochi in un museo. Una sfida che hanno vinto. Per la prima volta in Europa, una mostra dedicata al mondo dei videogiochi e per la prima volta in un museo, luogo per eccellenza dedicato a forme artistiche e storiche poco ludiche. Giochi a parte, Play con questa esposizione, ha raccontato una storia fatta di byte, uno story board lungo quarant'anni, fatto di giochi, evoluzioni e avanguardie. Un racconto che parte dal 1958 per arrivare fino ai nostri giorni, passando per 40 console e 300 giochi, una mostra che attraverso i suoi protagonisti, dal Pong Atari a Lara Croft, dal Commodore 64 a XBox, narra l'evoluzione tecnologica dell'intrattenimento multimediale e di come la cultura contemporanea e le varie espressioni culturali giovanili siano strettamente legate al mondo del virtuale. Evoluzioni di interfacce grafiche e sociali. Game over … ? |