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Data: 13 Febbraio 2003 Autore dell'articolo: Dario Scavelli Durata: 1 h 02' A cura di: Dario Scavelli Regia: Luciano Longo- Cristina Sammartano Riprese: Interact Stream Team | |||||||||||||
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12 Febbraio 2003 | |||||||||||||||||||||
| Il termine "Erewhon" viene fuori da un romanzo del 1872 di Samuel Butler, nel quale è narrato un mondo immaginario ("erewhon" è l’anagramma di "nowhere", "in nessun luogo") la cui massima istituzione è riprodotta dalle misteriose e suggestive Banche Musicali, che custodiscono suoni inafferrabili e difficili da definire. I concerti presentati, hanno l’obiettivo principale di proporre artisti che operano in un ambito dai confini poco marcati, in un contesto che si scosta da quello canonico del club e che cerca di rivolgersi ad un pubblico non necessariamente legato soltanto alla musica. All’Auditorium del Goethe Institut di Roma il giapponese Ryoji Ikeda ed il tedesco Carsten Nicolai hanno presentano "Cyclo" il loro ultimo lavoro, che si compone di effetti acustici elaborati al computer e proiezioni di immagini digitali. Ikeda e Nicolai, sono attivi nell’ambito della musica elettronica minimale e responsabili di lavori che possono essere annoverati tra le espressioni più alte e compiute della produzione odierna di suono digitale. |