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Data: 27 Settembre 2003 Autore dell'articolo: Dario Scavelli Durata: 6' 46" A cura di: Dario Scavelli Riprese: Cristiana Cerrini - Dario Scavelli Montaggio: Cristiana Cerrini Link di approfondimento: www.lanottebianca.it | |||||||||||||
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18 Settembre 2004 |
30 Giugno 2004 | ||||||||||||||
| Ore 19:38 Porta Maggiore [in attesa del tram] Guardo oltre lo scalo di San Lorenzo per scorgere la sagoma arancio del tram… [Nulla di nuovo all'orizzonte] Solo il buio, che fa perdere la profondità tridimensionale allo spazio urbano circostante…la luce si sta per estinguere, come quando una lampadina perde d'intensità dovuta al troppo uso… Nel frattempo sfoglio la brochure della Notte Bianca, oltre 70 appuntamenti in vari luoghi della città… ma cos'è la Notte Bianca??? Attingo dal libricino che le mie mani mantengono: "La prima Notte Bianca a Roma è un grande evento internazionale senza precedenti in Italia…dopo il successo della Nuit Blanche parigina dello scorso anno il sindaco di Roma ha deciso di "aprire" la città dalle 20 alle 8 a cittadini e visitatori…Durante la Notte Bianca, Roma è aperta tutta la notte, dal centro alla periferia, diventando teatro di eventi di solidarietà, arte, cinema, teatro, musica, sport, shopping…" Guardo i binari del tram lungo il tunnel ferroviario, ma nessun mezzo pubblico in vista… ed allora continuo a leggere le varie introduzioni del programma cartaceo… Il Presidente della Camera di Commercio, Andrea Mondello, conclude affermando che: "La Notte Bianca sarà per i romani un'occasione speciale per vivere in un modo nuovo la propria città, riscoprendo il senso profondo di appartenenza alla propria comunità e l'importanza della vita di agorà. Valori da recuperare in un'era in cui progresso e nuove tecnologie portano il mondo più vicino a noi, rischiando però di allontanarci da ciò che più ci è vicino…" La piazzola della fermata inizia ad affollarsi, siamo tutti estranei in un'attesa del tram che ci accomuna, c'è una signora che cammina frenetica con in mano delle buste di plastica della spesa…chiede ad un signore l'ora…li osservo e poi mi rituffo nella lettura…cerco di leggere le schede degli eventi divise per quartiere… Ecco il tram… Cerco un posto dove adagiarmi, preferibilmente vicino al finestrino, sarà una lunga notte quella che mi aspetta ed allora preferisco dosare le forze e riposare quando posso. Il tram inizia a scivolare sulle rotaie ed io guardo oltre il vetro lo scorrere dei palazzi, delle macchine, della strada, uno spettacolo a cielo aperto che questa città ci dona… [unico] Delle volte basta veramente poco per essere felice, e poi non devo pagare 10 euro per vedere un film al Cine, tutto ciò costa circa un euro :) Più vado avanti e meno vedo… Questa frase s'intreccia al resto dei miei pensieri, una metafora Felliniana che mi trasporta fino al Colosseo dove decido di scendere… "Giacchè Roma è una madre, ed è la madre ideale, perchè indifferente. E' una madre che ha troppi figli, e quindi non può dedicarsi a te, non ti chiede nulla, non si aspetta niente. Ti accoglie quando vieni, ti lascia andare quando vai…" |