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Data: 29 Luglio 2004 Autore dell'articolo: Dario Scavelli Durata: 4’ 12” A cura di: Dario Scavelli Riprese: Dario Scavelli Montaggio: Cristina Sammartano Link di approfondimento: www.estateromana.comune.roma.it | |||||||||||||
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24 Agosto 2004 |
04 Agosto 2004 |
03 Agosto 2004 | |||||||||||||||||||||
| Joan Baez è nata il 9 gennaio 1941 a Staten Island, New York, è la seconda di tre figlie di Albert Baez, un dottore in fisica, e di Joan Bridge, una donna di origini scozzesi figlia di ministro della chiesa episcopale e professore di drammaturgia emigrato negli Stati Uniti.
Nel 1958 Joan e la sua famiglia si trasfericono a Boston, dove per un breve periodo studia teatro alla Boston University. Iscrittasi all'università comincia a suonare e cantare nei cafè di Boston, nei college e poi nelle sale da concerto lungo la East Coast di fronte, conquistando folle sempre più grandi grazie al suo mix tutto speciale di musica folk tradizionale americana e testi dai contenuti fortemente rivolti al sociale e impegnati. Nel 1959 partecipa alla prima edizione del Newport Folk Festival e la sua entusiasmante esibizione le vale un contratto con la Vanguard, etichetta folk relativamente piccola. Dopo un breve periodo di lavoro in sala d'incisione è la volta quindi del suo primo album "Joan Baez", uscito nel '60. Questo disco come anche il seguente, è una raccolta di canzoni tradizionali di vari stati, indicando nella Baez la bandiera nazionale per eccellenza. Non poteva mancare l'appuntamento più atteso da tutta la cultura alternativa d'America, il fondamentale concerto-fiume di Woodstock, a cui partecipa regolarmente nel 1969. In seguito, si segnala anche un piccolo episodio italiano quando, il 24 luglio del '70, la Baez suona all'Arena di Milano ottenendo vasti consensi del pubblico giovanile. Nel dicembre del 1972 si dirige in Vietnam, ad Hanoi, mentre la città è soggetta a continui bombardamenti da parte delle forze americane (più noti come "bombardamenti di Natale"); dopo due settimane riesce a lasciare il paese e, tornata in America, incide un album interamente ispirato alla sua esperienza in Vietnam intitolato "Where are you now my son?" , che include anche la canzone " Saigon Bride". Nel 1979 fonda il "Comitato internazionale dei diritti civili" del quale sarà a capo per tredici anni; la prima azione di protesta fu la "Lettera aperta alla repubblica socialista del Vietnam", nella quale veniva accusata la violazione dei diritti civili da parte della autorità del paese. |